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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di sauro del 20/06/2006

Scheda quesito

Nickame:
sauro
Data:
20/06/2006
Quesito:
gentili dottori mi è sorto un dubbio atroce: io ho avuto tanti rapporti orali omosessuali e i miei test in tutto 4 di cui l'ultimo a 1 anno esatto dal contagio sono negativi.pero' su kataweb salute leggo questo: Se l'ELISA e' dubbio o positivo, il test deve essere ripetuto Se il test ripetuto e' negativo in due occasioni, si puo' concludere che il test positivo iniziale era dovuto ad errori tecnici nella preparazione del campione e che il paziente e' negativo. Se la ripetizione del test e' dubbio o positivo , deve essere utilizzato il western blot. Se il western blot e' positivo, la diagnosi e' di infezione da HIV. Se il western blot e' negativo, si concludera' che il test ELISA ha dato un falso positivo, e la diagnosi di infezione da HIV e' esclusa... ora il mio dubbio sta in questo: chi mi dice che i miei test sono sicuri al 100/100? cioè voglio dire a noi pazienti viene solo riportato il risultato finale senza sapere degli eventuali passaggi che si sono fatti, cioè il mio test potrebbe essere risultato positivo perchè ho l'infezione e magari poi nella ripetizione è risultato negativo, cioè come possono essere sicuri che lo sbaglio sta nella prima analisi e non nella seconda?voglio dire se un test risultato positivo viene sempre ripetuto nella stessa metodica perchè si dve ritenere affidabile la seconda ipotesi e dare al paziente tale risultato?perchè non si fa direttamente il western blot?in definitiva io che ho avuto molti rapporti a rischio posso essere sicuro del mio risultato? poi un ultima domanda come avviene la ripetizione di un test risultato positivo cioè si dice al paziente di fare un altro prelievo o si fa sullo stesso campione di sangue? grazie davvero
Risposta di risponditore non trovato:
Gentile Sauro, quando il laboratorio riscontra un risultato positivo ad un test ELISA per HIV, prima di dare il risultato al paziente, esegue il test di conferma con il Western Blot sullo stesso campione di sangue e, solo a quel punto (dopo positività al test di conferma), viene comunicata la diagnosi di sieropositività al paziente. Questa è una pressi che dovrebbe essere eseguita da tutti i laboratori; inoltre se lei ha eseguito un test ELISA risultato positivo dovrebbe aver ricevuto insieme anche il referto del test Western Blot. Cordiali saluti Dr.ssa Luzi K.