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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di piovra del 15/06/2006

Scheda quesito

Nickame:
piovra
Data:
15/06/2006
Quesito:
Gentile dottore, ho effettuato presso un laboratorio privato un test hiv dopo 6 settimane dal contatto (precisamente 46 giorni). Seguendo le indicazioni da voi date sul periodo finestra ne ho fatto uno al punto 0, uno a 6 settimane (in quanto individua la maggior parte delle conversioni) e dovrò poi ripeterlo a 3 mesi. Sul referto c'é scritto: anticorpi anti hiv (duo) NEGATIVO. Questo test ha la stessa validità dell'ELISA? E' un test di IV generazione? Posso considerarlo attendibile o meglio perlomeno indicativo? Che particolarità avrebbe rispetto agli altri test? Se il risultato é negativo posso perciò escludere che gli eventuali sintomi aspecifici derivino da un'avvenuta infezione da hiv? Infine volevo chiedervi conferma sul fatto che la maggior parte delle sieroconversioni avviene nelle prime 6 settimane dal contatto a rischio e le rimanenti solitamente nelle 8 settimane. In attesa di una Vostra risposta Vi porgo i miei più sinceri saluti
Risposta di risponditore non trovato:
Gentile Piovra, il test da lei effettuato è un test di ricerca degli anticorpi anti-HIV, proprio come il test ELISA. Un test negativo a 6 settimane ha sicuramente una buona validità: resta però il fatto che è necessario ripetere il test a 90 giorni per escludere definitivamente l'infezione. Se ha avuto sintomi similinfluenzali aspecifici prima di effettuare il test, allora tali sintomi non sono correlati ad una infezione da HIV. Come può leggere tra le pagine informative del nostro sito e tra le risposte a quesiti simili al suo, la maggior parte delle sieroconversioni avvengono generalmente entro le prime 4-6 settimane dal contatto a rischio. Esiste però la possibilità di sieroconversioni tardive: per questo si deve effettuare il test a 90 giorni. Distinti saluti. S. Zona