Scheda quesito
- Nickame:
- terrorizzato
- Data:
- 31/05/2006
- Quesito:
- Gentili medici,
ultimamente mi è tornato alla mente un episodio successomi un anno fa, che mi sta mettendo addosso una terribile ansia.
Ero in un locale notturno della mia città. Il locale era pieno. C'era stata una rissa. Un gruppo di balordi aveva pestato a sangue un ragazzo di 17 anni. Questo ragazzo l'ho incontrato, e aveva sul volto una vistosa ferita...
Sono andato al bagno del locale e... il rubinetto era pieno di acqua mista a sangue! Evidentemente quel ragazzo pestato a sangue era entrato nel bagno per sciacquarsi la ferita. Cercai di non toccare nulla dentro il bagno... in pratica feci pipì senza toccarmi il pene... non scaricai l'acqua, non toccai certo il lavandino sporco di sangue... Però, insomma, la maniglia del bagno, per entrare e uscire dal bagno, devo averla toccata... e devo aver toccato la catenella per chiuderlo a chiave...
Essendo passato un anno non riesco a ricordare bene gli altri particolari... e più mi ci sforzo, di ricordare, più mi sento male... Non posso dirvi quanto tempo prima che entrassi io nel bagno, ci fosse entrato il ragazzo andato al bagno per sciacquarsi la sua ferita (lasciando tutto quel sangue dentro il lavandino). Non immediatamente prima di me, altrimenti me ne sarei accorto. Potrebbe esserci entrato tre, 4, cinque minuti prima, immagino, come mezz'ora, un'ora prima....
Ripeto, è passato un anno, ho i ricordi sfocati... Io fumo, e quindi probabilmente devo essermi acceso una sigaretta, non so quanti minuti dopo essere entrato in quel maledetto bagno... e fumando si entra seppur lievemente in contatto con la bocca che è una mucosa... inoltre, e se mi fossi stropicciato non dico gli occhi, ma vicino agli occhi? All'epoca mi capitava di farlo.
Tenete conto che, essendo il rubinetto insanguinato, non potei lavarmele, le mani. Anche se, ripeto, avevo toccato solo la maniglia, e lforse a catenella della chiave, del bagno.
Lì per lì non mi preoccupai, pensando di aver preso tutte le precauzioni igieniche necessarie... Ma adesso, a un anno di distanza, sono terrorizzato... Tanti altri prima e dopo di me quella sera ci entrarono tranquillamente, in quel bagno... Perché il locale era pieno e lì si forma spesso la fila per entrare al bagno...
Che devo fare... mi faccio il test?
Ho corso rischi di infezione da hiv? Rispondetemi vi prego, e, se potete, argomentatemi pure un po' la vostra risposta...
Ho pure una ragazza e non gliel'ho mai detto (semplicemente perché non ci avevo mai pensato seriamente prima di qualche giorno fa... l'avevo come rimosso, quell'episodio)
Grazie
- Risposta di risponditore non trovato:
- Salve Terrorizzato, l'episodio che le è tornato in mente con ansia non è da considerarsi a rischio per HIV.
Infatti si tratta di eventuali contatti attraverso oggetti non taglienti, come la maniglia di una porta, su cute integra, quella delle sue mani.
Anche l'ipotesi che lei accenna di essersi toccato la bocca o gli occhi con le mani sporche di sangue non è da considerarsi pericolosa poichè la trasmissione attraverso contatti di quel tipo può avvenire in presenza di consistenti quantità di sangue infetto che investano le mucose (es. rischi professionali per infermieri o dentisti).
Se l'unico comportamento a rischio è quello raccontato, può dimenticare l'episodio e non deve effettuare il test.
Cordiali saluti
dr.ssa M. Durante