Condividi
Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di stefania78 del 27/05/2006

Scheda quesito

Nickame:
stefania78
Data:
27/05/2006
Quesito:
gentile staff di help aids, vi ringrazio molto per il sostegno e le conselunze che mi date già dall'anno scorso. Per questo vorrei aggiornarvi sulla mia situazione e porvi alcuni quesiti che ancora non mi sono chiari. Un mese fà ho fatto eseguire una biopsia alla lingua per via di quelle macchie biancastre alle quali ho più volte accennato nei miei quesiti precedenti. Dalla biopsia non è risultato nulla. Il problema - e da qui i miei dubbi - sta nel fatto che il giorno della biopsia quelle macchie non c'erano ma il dottore ha deciso di prelevare lo stesso un pezzetto dal bordo della lingua. Adesso io mi domando se il risultato della biopsia sia davvero attendibile senza il prelievo della lesione stessa? Un'altra cosa che intensifica i miei dubbi è che ho notato in mio marito macchie simmili a quelle mie della lingua solo che da lui sono sulle gengive e ,contrariamente alle mie, permanenti. Il dentista dal quale si è fatto visitare è del parere che siano pigmentazioni naturali. Sempre sulle gengive di mio marito ho notato due rigonfiamenti di colore rossastro-bluastro molto simili al sarcoma di Kaposi. Macchie rossastre sono presenti in lui in diverse parti del corpo (schiena, braccia, ai lati del dorso, all' inguine, sui glutei vicino all'ano, sui testicoli, sulle gambe). Quali esami deve fare per verificare se sono sarcomi di Kaposi? Ammettendo che noi avessimo queste malattie (io leucoplachia, lui leucoplachia + Kaposi), e fossimo quindi gia in Aids conclamato, è possibile che i nostri test anticorpali abbiano dato dei risultati falsamente negativi per la deplezione appunto dei linfociti T? Inoltre l'eventuale presenza di queste infezioni opportunistiche non dovrebbe avere come conseguenza un alterazione del numero totale di leucociti e linfociti nelle normali analisi del sangue? Inoltre si possono avere in aids conclamato valori di immunoglobuline nella norma? Non dovrebbero essere anch'esse alterate? due ultime domande riguardano il test della carica virale. Nel sito voi affermate che esso può risultare falsato nel caso di concomitanti infezioni. A cosa vi riferite? Nel caso di infezioni la carica virale può essere falsamente negativa o falsamente troppo alta? E poi ho letto in una vostra risposta ad un quesito che la carica virale non è un test attendibile ai fini della diagnosi o della esclusione di HIV perchè per esempio una carica virale negativa non significa non avere l'HIV ma solo che il virus non si sta replicando. È così? Potete darmi dei chiarimenti in merito?In presenza di infezioni opportunistiche (P.es. leucoplachia villosa e sarcoma di caposi) e comunque in uno stato di aids conclamato la carica virale non dovrebbe essere alta? Il mio Test della carica virale è negativo, vale a dire sotto le 50 copie. è possibile che il test sia stato falsato da un eventuale infezione? O l'assunzione di farmaci antidepressivi può influire negativamente sull'attendibilità del test? Mi scuso per i miei lunghi quesiti e spero che abbiate ancora la pazienza di chiarirmi punto per punto e dettagliatamente questi dubbi che mi affliggono e non mi fanno stare tranquilla. Molte grazie anticipatamente. Cordiali saluti stefania78
Risposta di risponditore non trovato:
Gentile Stefania, se i test HIV che ha effettuato sono stati fatti ad almeno 90 giorni dall'ultimo contatto a rischio, sono definitivi. Il test risulta positivo anche in persone con pochissimi CD4+, poiché il test ricerca gli anticorpi. La carica virale non è un test che si usa per fare diagnosi: quando la carica virale non è rilevabile non significa che una persona è sieronegativa, ma che il virus non si replica e che non ci sono copie in circolo. Per quel che riguarda i disturbi da lei riferiti, non riteniamo siano sintomi di una infezione da HIV: vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico di fiducia per intraprendere un corretto percorso diagnostico. Distinti saluti. S. Zona