Scheda quesito
- Nickame:
- Oreste
- Data:
- 24/05/2006
- Quesito:
- Oreste, 21.05.2006
Egregio dottore, mi rivolgo a lei perché ho un problema che mi angustia da più di due anni ormai e che, purtroppo, non sono riuscito a risolvere.
Nel mese di aprile 2004 ho un’influenza cui segue il rigonfiamento del linfonodo sottomascellare destro. Il mio medico curante richiede delle analisi dalle quali risulta che sono venuto a contatto col Citomegalovirus (Citomegalovirus IgG 648,7 inf. 15; Citomegalovirus IgM 18,9 NEGATIVO inf. 90; Proteina C reattiva 0,473 inf. 0,5). Durante il mese di giugno comincio ad avvertire disturbi (brividi, senso di bruciore, dolori tipici di uno stato influenzale) sotto le scapole, sul dorso delle mani fino ai gomiti, nella zona compresa tra la parte inferiore delle ginocchia e le caviglie cui si accompagnano delle persistenti placche alle tonsille.
Decido di sottopormi ad una visita infettivologica. Dagli esami di laboratorio del 13.9.04 risulta che ho la sifilide:
TPHA superiore a 1/2560 FTA Positivo +++
Terapia: 250 mg Cortor (flebo) e Diaminocillina 12 mil. (intramuscolare).
Noto un miglioramento: le placche ed i disturbi spariscono. Il medico dopo 15 giorni mi consiglia di ripetere ancora una volta l’iniezione di Diaminocillina e di rifare le analisi del sangue dopo 4 mesi.
Il 14.2.05 i valori sono:
V.D.R.L. Reattivo
FTA-ABS IGG* Presenti +++
FTA-ABS IGM* Assenti
T.P.H.A. Positiva 1:640
Nel contempo comincio a riavvertire i disturbi di cui sopra. Ho sempre la sensazione di avere l’influenza cosa che mi porta a controllare continuamente la temperatura che, però, oscilla tra 36,5 e 36,9
Torno dal medico che mi ha curato e lo informo di questo persistente stato di malessere. Mi dice che la cura ha eliminato l’infezione, ma che la malattia non è finita consigliandomi di rivolgermi da un reumatologo. Quest’ultimo, dopo aver visto le analisi, mi dice di ripeterle a fine aprile e di tornare da lui se la V.D.R.L. risultasse ancora Reattiva perché potrebbe esserci un problema di anticorpi e di non abbandonare le iniezioni di Diaminocillina (continuerò a farne ogni 15 gg. Un secondo ciclo sino all’agosto del 2005) .
Il 28.4.05 i miei valori sono pressoché immutati ad eccezione della FTA-ABS IGG*:
V.D.R.L. Reattivo
FTA-ABS IGG* Presenti ++
FTA-ABS IGM* Assenti
T.P.H.A. Positiva 1:640
Torno dal reumatologo il quale mi consiglia di rivolgermi dal neurologo e quest’ultimo mi chiede di ricoverarmi nel suo reparto per fare degli accertamenti.
Gli esami cui vengo sottoposto in data 25.5.2005 sono:
- Ecocardiogramma 1-2D/color-doppler (“Aspetti morfometrici e rilievi Doppler nella norma”);
- Teleradiografia frontale e laterale del torace (“Non segni infiltrativi pleuro-parenchimali in atto.
Regolare la distribuzione della vascolarizzazione polmonare. O.C.V. nei limiti);
- Radiografie della colonna dorsale
- Esami ematici (da essi non risulta nulla di particolare eccetto quelli per l’herpes):
IgG anti Herpes Simplex ½ 172,8 inf. a 100=Neg./sup. a 100=Pos.
IgG anti Herpes Simplex 2 123,0 inf. a 100=Neg./sup. a 100=Pos.
POSITIVO
POSITIVO
Soffrivo di herpes genitale recidivante sin dal 1998 che ho curato con 1 cp da 100 mg di Acyvir al dì sino all’aprile 2005 periodo nel quale il virus non ha provocato più eruzioni. Una situazione che rimane invariata tuttora);
- Ricerca FTA nel LIQUOR inf. a 1/40
- Ricerca FTA nel LIQUOR NEGATIVO;
Vengo dimesso con la seguente diagnosi:”Dolore neuropatico di tipo cordonale di possibile genesi psicosomatica”. Mi si consiglia di fare massaggi e dei cicli di ginnastica posturale e di farmi vedere da qualcuno per quanto riguarda la positivita’ all’herpes. Il mio medico curante dice che le costanti cure (Acyvir) potrebbero averlo immunizzato e che quando due virus entrano in contatto può accadere che l’uno annulli l’altro.
Il 14.9.2005 ripeto le analisi di controllo per la lue:
V.D.R.L. Reattivo (+-)
FTA-ABS IGG* Presenti ++
FTA-ABS IGM* Assenti
T.P.H.A. Positiva 1:640
L’8.4.2006 ripeto gli esami ematici dell’herpes:
IgG anti Herpes Simplex ½ 416,7 inf. a 100=Neg./sup. a 100=Pos.
IgG anti Herpes Simplex 2 561,8 inf. a 100=Neg./sup. a 100=Pos.
POSITIVO
POSITIVO
Il mio problema, attualmente, e che continuo ancora oggi dopo due anni ad avvertire quei disturbi verificatisi al momento in cui ho contratto la lue ovvero: brividi, senso di gelo e poi di bruciore, dolori tipici di uno stato influenzale sotto le scapole, sul dorso delle mani fino ai gomiti e nella zona compresa tra la parte superiore delle ginocchia e le caviglie. Tali disturbi diventano particolarmente acuti dal mese di aprile in poi e sembrerebbero particolarmente sensibili alle variazioni di temperatura. Ho problemi anche nel fare la doccia per via del contatto con l’acqua e sul lavoro poiché vengo improvvisamente colto da brividi di freddo e poi di calore.
Non capisco come sia possibile che i medici dicano si tratti di disturbi psicosomatici o consiglino di assumere antidolorifici del tipo “Aulin”. Posso assicurare che sono fastidi reali e tangibili.
Ciò che vi chiedo è :
- devo fare un terzo ciclo di Diaminocillina 12 mil. (intramuscolare) ?
- perché il titolo anticorpale del TPHA non diminuisce?
- Perché la VDRL non si negativizza?
- I disturbi di cui soffro a quale tipo di patologia potrebbero essere imputati?
- A quale specialista devo rivolgermi per un’indagine più esplicita del problema dal momento che
l’infettivologo che mi ha curato dice che l’infezione da lue è stata debellata?
Fiducioso in una pronta risposta vi ringrazio anticipatamente del vostro aiuto.
- Risposta di risponditore non trovato:
- Gentile Oreste,
abbiamo già ricevuto la sua mail in data 21 maggio. E' già stata affidata ad un medico dello staff di Helpaids.
Avrà sicuramente letto che la nostra tempistica nel rispondere è di circa 15 giorni. A volte riusciamo a essere più celeri, ma a volte no.
La prego di avere pazienza .
Un saluto
Paola Bonomi