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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di paranoico 70 del 17/05/2006

Scheda quesito

Nickame:
paranoico 70
Data:
17/05/2006
Quesito:
Carissimi dottori dello staff di helpaids, vi volevo chiedere se durante o dopo la sieroconversione dai valori del sangue può esserci il sospetto di una possibile contrazione del virus.Globuli rossi, bianchi, piastrine,ves, immunoglobuline, proteina C reattiva.Possono tutti questi valori essere negativi, e contemporaneamente avvenire una sieroconversione?I medici da me consultati mi dicono che almeno le immunoglobuline, la ves e le piastrine risultano profondamente alterati durante la sieroconversione.Anche la proteina C è positiva almeno in un buon numero di casi.Le cose stanno davvero così?Avete mai verificato invece sieroconversioni in atto con tutti questi valori del sangue in perfetta norma? Grazie della risposta che spero mi darete e complimenti per lospendido servizio.
Risposta di risponditore non trovato:
Carissimo Paranoico, durante una sieroconversione ci possono essere alterazioni dei valori del sangue. La risposta primaria al virus hiv di solito si presenta infatti come ogni altra infezione, cioè con indici di flogosi (ves e pcr) aumentati, con diminuzione dei linfociti T totali ed inversione del rapporto cd4/cd8 (questo tipico delle infezioni virali. I cd4 e i cd8 sono due sottopopolazioni di linfociti T) e con aumento delle immunoglobuline (che sono gli anticorpi prodotti contro il virus). Ma da questi valori esce un quadro totalmente aspecifico e che inoltre varia sensibilmente a seconda della gamma di manifestazioni individuali portando anche, in alcuni casi,a sieroconversioni silenti (cioè che non danno segno di sè nella clinica come nelle analisi): infatti tutto dipende dall'intensità della risposta del soggetto. E' per questo che il sospetto d'infezione da hiv si può basare solo su di una storia di contatti a rischio. Saluti. C. Stentarelli