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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di Sonounpo’incerto del 22/02/2025

Scheda quesito

Nickame:
Sonounpo’incerto
Data:
22/02/2025
Quesito:
Buongiorno, Ieri ho avuto un rapporto protetto con una sex worker di età superiore ai 40 anni, sudamericana. Ho indossato il preservativo srotolandolo tutto. É iniziato con un rapporto orale da parte sua nei miei confronti, per più o meno 5 minuti. Dopodiché sono passato ad avere un rapporto anale con la donna con lo stesso preservativo. Per il rapporto anale la donna ha usato lubrificante, ma non so se fosse a base acqua o altro. Il rapporto non é durato più di 8/9 minuti. Durante il rapporto ho tirato fuori il pene, per poi rimetterlo dentro e in quel frangente ho toccato il preservativo con le mani, (anche se credo di averlo fatto vicino alla base del pene che non era entrata dentro). Alla fine sono uscito con il pene dopo essere venuto e mi é sembrato di notare che effettivamente lo sperma era contenuto nel serbatoio del preservativo. Dopodiché con un foglio di scottex per mano ho sfilato il preservativo. Dopodiché sono andato in bagno, mi sono lavato le mani con sapone, e ho sciacquato il pene con acqua. I miei dubbi sono; É possibile che si sia verificata una “microfrattura” del preservativo e non mene sono accorto? É possibile che mi sia contagiato eventualmente in bagno mentre mi lavavo con le mani e con l’acqua? Che tipo di test potrei fare per essere sicuro e dopo quanto tempo? Grazie molte davvero per la vostra attenzione, e per il servizio prestato.
Risposta di :

Buongiorno,

il rapporto da lei descritto non è a rischio di HIV in quanto ha correttamente utilizzato il preservativo. I preservativi se danneggiati si rompono in maniera vistosa e HIV si trasmette solo attraverso contatto diretto con mucose per cui il lavaggio successivo al rapporto non è a rischio. Per quanto riguarda l'esecuzione di un eventuale test questo può essere eseguito a distanza di 40 giorni dal rapporto se di 4 generazione giusto per farla stare più sicuro sul piano mentale ed emotivo.

Cordiali saluti

Dr Uberto Calvi

Prof. Giovanni Guaraldi