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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di Fabio91 del 19/02/2025

Scheda quesito

Nickame:
Fabio91
Data:
19/02/2025
Quesito:
Gentili dottori, grazie del servizio che offrite, vi assicuro che è davvero incredibile! Sono un uomo di 34 anni. Certo di non essere giudicato in senso strettamente etico, devo ammettere che m capita di avere rapporti promiscui. Sempre con donne, spesso sono sono escort ma anche ragazze non professioniste. Ho sempre rapporti protetti dal profilattico, di ogni tipo, sia orali che ano/vaginali attivi. Pratico ogni 3 mesi uno screening per MStT. Questo comportamento mi mette al riparo ragionevolmente da malattie ST? E’ chiaro che lo spauracchio è l’HIV ma non vorrei compromettere la mia salute o quella degli altri. Avrebbe senso fare profilassi pre esposizione? O il profilattico è già sufficiente? Non sono ipocondriaco però credo sia giusto rispettare me stesso e gli altri. Grazie
Risposta di :
Salve,

la ringrazio per il suo messaggio e per la fiducia nel servizio. Il suo approccio alla salute sessuale è già molto attento e responsabile, e questo è un aspetto fondamentale per proteggere sé stesso e gli altri. L’uso costante del preservativo è una delle strategie più efficaci per ridurre il rischio di trasmissione dell’HIV e di molte altre infezioni sessualmente trasmissibili. Inoltre, il fatto che si sottoponga regolarmente a screening ogni tre mesi è un’ottima abitudine, perché permette di individuare eventuali infezioni precocemente e di gestirle nel modo più appropriato.

Per quanto riguarda la profilassi pre-esposizione (PrEP), questa è una misura particolarmente indicata per chi ha un rischio elevato di contrarre l’HIV, ad esempio persone con partner sieropositivi non in terapia o chi ha rapporti frequenti senza preservativo. Nel suo caso, dato che utilizza il profilattico in modo corretto e sistematico, il livello di protezione è già molto alto. La PrEP potrebbe essere un’ulteriore precauzione, ma non è strettamente necessaria se si continua con l’uso regolare del preservativo.

Ciò che può fare per aumentare ulteriormente la protezione è assicurarsi di essere vaccinato contro l’epatite B e il papillomavirus umano (HPV), se non lo ha già fatto. Inoltre, continuare con lo screening periodico rimane la scelta più prudente. Anche se l’HIV è la preoccupazione principale, alcune infezioni come la sifilide, la gonorrea e la clamidia possono trasmettersi attraverso il contatto cutaneo o mucoso, ed è quindi sempre utile monitorarle.

Indipendentemente da questo episodio, a tutte le persone con rapporti occasionali è utile eseguire periodicamente uno screening per malattie a trasmissione sessuale. 

Cordiali saluti,
Prof. Giovanni Guaraldi