Scheda quesito
- Nickame:
- Stupidaetestarda
- Data:
- 04/06/2018
- Quesito:
- Salve, sono una ragazza di 24 anni piuttosto fissata con il preservativo per il terrore delle malattie. Mi testo regolarmente per MTS ogni sei mesi poiché essendo donatrice di sangue mi sottopongono a queste analisi. Ho donato il sangue un mese fa e le analisi erano ok, ho avuto un singolo, in realtà due di seguito, rapporto non protetto vaginale con coito interrotto con un mio vecchio amico di 35 anni, il quale al momento è anche fidanzato da un anno e mezzo. Sono terrorizzata, mi sento una demente e anche se sono certa che lo sperma non è entrato in contatto con la vagina, mi pare di capire che il rischio è altissimo ugualmente. Il rapporto, perdonate la franchezza, è stato molto lubrificato, non ho avuto nemmeno i soliti pruriti da sfregamento ed io, oltre semplicemente alla mia idea che il mio amico essendo molto bello e con una vita abbastanza mondana abbia frequentato molte donne, non ho ragionevoli motivi per credere che sia malato. Cosa devo fare? Quando dono mi fanno i test NAT assicurando un periodo finenstra ridotto a 12 giorni, me lo consigliate? Potete tranquillizzarmi in qualche modo?
- Risposta di risponditore non trovato:
- Gentile Stupidaetestarda,
abbiamo letto con attenzione il suo quesito. Lei riferisce di aver avuto due rapporti con penetrazione vaginale e senza eiaculazione, entrambi non protetti. I rapporti sessuali senza l'utilizzo del preservativo fin dall'inizio del rapporto sono da considerarsi a rischio di trasmissione HIV e MST. E' indicato quindi eseguire uno screening per MST.I test NAT sono utilizzati per ricerca del DNA di soli 3 virus (HIV, HBV, HCV) e non testano altre MST. Le consigliamo di astenersi dalla donazione di sangue e di effettuare uno screening MST completo e un test HIV passati 30 giorni dal rapporto, per poter venire a conoscenza del suo stato sierologica e lasciarsi definitivamente questo episodio alle spalle.
Cordiali Saluti,
Alice Riccò, dott.ssa Santoro A