Scheda quesito
- Nickame:
- Nick9090
- Data:
- 19/05/2018
- Quesito:
- Gentili Dottori,
vi contatto per un chiarimento; leggendo le vostre risposte ai tanti quesiti riguardanti il rapporto orale (fellatio)dichiarate sostanzialmente che non vi è rischio (per chi lo pratica)in assenza di sperma o di evidenti ferite nella bocca. In pratica mi pare di capire che per pratiche orali brevi il liquido pre eiaculatorio(8eventualmente presente) non è sufficiente a veicolare il virus, è giusta questa posizione?
Se si il vostro parere non dovrebbe cambiare in caso di pratica di una fellatio a soggetto sieropositivo non in cura. Giusto?
In pratica voglio capire se la vostra posizione di rischio clinico non significativo è influenzata dalla possibilità che il "donatore" non sia ad alto rischio o se la vostra posizione scientifica si basa effettivamente sul non significativo rischio "tecnico" del contagio.
Grazie 1000 per la risposta.
- Risposta di risponditore non trovato:
- Gentile Nick,
per quanto riguarda le casistiche in questo genere di esempi si considera sempre un rapporto con un partner potenzialmente portatore di HIV; pertanto, è valido quanto già riportato su questo sito. Poniamo il caso di un rapporto orale in cui le mucose siano integre poiché prive di gengivite, afte o ferite aperte. Entrando in contatto col solo liquido preseminale, senza eiaculazione in bocca e senza MST che irritino le mucose si parla di un rischio non significativo di trasmissione di HIV (anche se il soggetto è sieropositivo). Si tratta di considerare pratiche a rischio a prescindere dall'individuo che ci si trova davanti.
Cordiali saluti,
S. Pioli, dott-ssa Santoro A