Scheda quesito
- Nickame:
- Francesco
- Data:
- 13/02/2007
- Quesito:
- Salve cari dottori.
Vi avevo posto tempo fa questo quesito (31/12/06):
ho una gran paura:
ho avuto un rapporto orale passivo con una prostituta, usando il profilattico.
Alla fine del rapporto per sbaglio le è caduta della saliva (cadutale direttamente dalla bocca) sul mio basso addome. L'ha asciugata scusandosi dopo un massimo di 10 secondi. Più tardi guardandomi ho notato di avere 3 piccoli (1 mm scarso ognuno) molluschi contagiosi sulla stessa zona dove le è caduta la saliva, malattia che avevo avuto mesi prima e che sembrava passata dopo bruciature con azoto. Volevo sapere:
1) ho letto che i moluschi contagiosi causano lesioni dello strato corneo dell'epidermide: rientrano nelle categorie di "ferite aperte" menzionate fra i possibili elementi di rischio da infezione HIV in caso di contatto fra pelle e sangue infetto?
2) so che la saliva non contiene dosi di virus sufficienti al contagio, ma se questa prostituta avesse avuto una lesione in bocca che le avesse causato un sanguinamento, e quindi la saliva fosse mista a sangue, sarebbe possibile un infezione tramite il contatto fra sangue/saliva e molluschi sulla pelle?
3) Per prova ho buttato dell'acqua ossigenata sulla zona interessata dal mollusco e non ho notato reazioni (classiche bollicine e colore bianco) tipiche diquando la stessa viene messa su taglietti con sangue vivo.
Può farmi stare più tranquillo qesto fatto?
Vi prego rispondetemi appena potete!
Grazie
Risposta di Maria Ferrara
Salve Franco,
l'evento descritto non e' a rischio per HIV, poichè le lesioni da mollusco contagioso non sono considerate ferite aperte e sanguinanti. Può quindi stare tranquillo.
Saluti
M.Ferrara
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a distanza di 1 mese e mezzo da quell'episodio ho avuto un raffreddore, nonostante avessi il vaccino antinfluenzale; so che il vaccino non protegge dai raffreddori ma solo dal virus influenzale... e i sintomi sono stati nell'ordine: mal di gola, congestione nasale, solita mia tosse secca in prossimita dei raffreddori. Oggi però mi è venuto un orzaiolo: è la prima volta in vita mia e mi hanno detto che occorre essere "predisposti". Il fatto che io non l'abbia mai avuto, mi fa temere che possa essere un sintomo di seiroconversione, associato al raffreddore e mal di gola.
Ho letto che i sintomi sono simil-influenzali...
Oltre a questo volevo chiedervi:
Il 3 Febbraio Ho avuto un rapporto con una donna di 40 anni, sposata, due figli e con una vita sessuale tranquilla da ormai tre anni. Marito donatore di sangue, lei ha fatto le ultime analisi 3 anni fa, quando ha partorito l'ultimo figlio. Da allora dice di non aver mai tradito il marito ne corso rischi particolari.
Ho avuto un rapporto protetto tranne nei preliminari: stavo passando la mia lingua sulla regione pubica, pelle intatta, e poi sono sceso appena più in basso e ho per un secondo strisciato con la punta della lingua la parte superiore (la parte più esterna ed asciutta) del suo clitoride).
Tenendo conto di questo è indicato comunque fare un test o posso stare tranquillo, dato il grado di rischio?
So che è comunque un rapporto orale non protetto... ma data la durata e la zona interessata... il rischio si riduce ulteriormente?
Grazie anticipatamente per la disponibilità.
- Risposta di risponditore non trovato:
- Salve Francesco,
l'orzaiolo non è un sintomo di sieroconversione, ed inoltre le situazioni da lei descritte non configurano un comportamento a rischio per HIV; non c'è quindi l'indicazione all'esecuzione del test HIV.
Distinti saluti
M.Ferrara, dr.ssa Luzi K.