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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di massimo del 12/02/2007

Scheda quesito

Nickame:
massimo
Data:
12/02/2007
Quesito:
Buon giorno a tutti dottori, volevo indirizzare questa mail all'attenzione del Dr. Guaraldi. Vorrei tanto avere una spiegazione del perché le Dott.se Lucy e Zona in alcune risposte dichiarano che la PCR ad un mese esclude l'infezione, mentre Lei non è d'accordo. Ho pensato molto a questa cosa e mi sono sorti alcuni dubbi dei quali vorrei venirne a capo. Immagini la situazione...a me è stato detto dalle Dott. Lucy e Zona che posso escludere l'HIV dopo un test PCR, così mi è stato detto dall'infettivologo che ha eseguito il test. Allora se seguissi i loro consigli rischierei di infettare la mia partner se facessi sesso senza le giuste precauzioni...il fatto è che io continuo a fare sesso con il profilattico, dopo il triste evento che ha cambiato radicalmente la mia vita(una scappatella diciamo), ora sono trascorsi ormai 4 mesi dal triste evento e non ho più fatto alcun test, attendo di farlo a 6 mesi per avere una certezza assoluta (pensare che il mio medico curante dice che devono passare 8 mesi prima del test definitivo). Il problema è il seguente: io uso la testa e quindi il condom, ma pensi invece a quelle persone che come me hanno ricevuto una Vostra mail che dice di escludere l’infezione HIV se effettuata una PCR ad un mese…sarebbe una grave conseguenza, non crede?Quei/lle ragazzi/e potrebbero infettare a loro volta altri individui. Come mi spiega questa cosa?!Può delucidare la situazione?! Non so se sono riuscito ad essere chiaro e a far capire il concetto di questo mio dubbio, lo spero e attendo ansiosamente una risposta. Grazie e cordiali saluti. Massimo
Risposta di :
Gentile Massimo, la PCR qualitativa è il test diagnostico più sensibile per HIV, tuttavia necessita comunque di essere confermata con una seconda PCR o con un test ELISA avendo coperto un pitenziale periodo finestra Cordiali saluti Dr-. G. guaraldi