Scheda quesito
- Nickame:
- katia
- Data:
- 11/02/2007
- Quesito:
- salve vorrei una spiegazione.
come si sa il sangue donato è controllato per quanto riguarda le infezioni.ma se un donatore ha avuto dei comportamenti a rischio sia per quanto riguarda l'epatite c che hiv e poi va a donare in un periodo in cui non sono trascorsi ne i 6 mesi ne i 3 mesi dovuti per il manifestarsi dell'infezione nel sangue i test usciranno negativi oppure quelli di ultima generazione riescono a dare una risposta sicura anche se è passato meno tempo dal periodo di possibile contagio?
grazie per la risposta
- Risposta di risponditore non trovato:
- gentile Katia,
innanzitutto confidiamo nell'onestà dei donatori che offrono il loro sangue per aituare altre persone e quindi si presuppone che se pensano di aver avuto comportamenti a rischio non vadano a donare il sangue o ne parlino prima con il medico dell'AVIS per valutare un eventuale rischio.
In secondo luogo le sacche di sangue dei donatori vengono testate (test NAT) per la ricerca dei virus dell'HIV e delle epatiti e quindi con esami molto sensibili già dopo una settimana.
Cordiali saluti,
dr.ssa S.Ciaffi