Scheda quesito
- Nickame:
- Freeza
- Data:
- 08/02/2007
- Quesito:
- Gentile dottore, le scrivo in merito ad un rapporto 'potenzialmente' a rischio avvenuto a meta' di gennaio.
Purtroppo, complice l'alcool, mi sono ritrovato con una prostituta di strada: Mi ricordo perfettamente che lei mi ha fatto indossare il preservativo e che a meta' del rapporto (che non si e' concluso) fosse ancora indossato. Il problema arriva il giorno seguente: un po' confuso, cerco di rivivere mentalmente la serata e mi ricordo che la suddetta ragazza ad un certo punto mi allontana da lei dicendomi 'tu sei matto'..e li scatta la paranoia...e se avessi fatto qualcosa di inopportuno? se melo fossi tolto inavvertitamente date le mie condizioni? Ragionando con calma mi sentirei di escludere tale comportamento, tuttavia ho notato una cosa molto preoccupante..
Dopo un'ora dal fatto, facendomi il bidet ho notato un paio di bollicine rosse sul glande; (niente di speciale ho pensato, avevo gia sofferto di questa infezione in passato anche dopo altri rapporti protetti),tuttavia il ripetersi di questa cosa subito dopo il rapporto 'incriminato', mi ha allarmato.
Ad oggi, come tutti gli ipocondriaci che scrivono qui, sto cercando di non far caso ai vari sintomi, anche se queste bolle sono sparite,a volte avverto prurito e raramente bruciore quando urino.
Mi sono gia rivolto al centro MST della mia citta' e il dottore mi ha detto che non ci sono grossi rischi,(non gli ho detto delle bolle) ma comunque , e' meglio fare il test..
Quindi scattano alcune domande..
-queste bollicine (candida curata in passato con pomata e sovente ricomparse) ricomparse dopo il rapporto sono sintomo di contatto diretto con la prostituta e quindi indice di rapporto non protetto?
-se avessi tentato di penetrarle l'ano e lei mi avesse respinto per questo?la cosa sarebbe potenzialmente a rischio?
-il test a 50 gg circa portebbe darmi gia una buona indicazione?
Mi scusi se sono stato prolisso ma avevo bisogno di raccontarla a qualcuno questa brutta avventura....
- Risposta di risponditore non trovato:
- Gentile Freeza,
ci riferisce di aver avuto un rapporto occasionale protetto da preservativo integro; ci riferisce pero' anche di non ricordare se il preservativo e' stato indossato per tutta la durata del rapporto.
Ci riferisce di volersi sottoporre al test HIV per sincerarsi della sua condizione sierologica: un test a 50 giorni da' una buona indicazione; le ricordo, pero', che per avere risultati definitivi e' necessario effettuare il test a 90 giorni dall'ultimo episodio a rischio.
I sintomi da lei riferiti non sono direttamente correlabili al rapporto che ha avuto. Nel caso questi disturbi continuino, e' opportuno che si rivolga ad un medico di sua fiducia.
Distinti saluti.
S. Zona