Scheda quesito
- Nickame:
- acrobata
- Data:
- 04/02/2007
- Quesito:
- Alla c.a. del Dr. Guaraldi e della Dr.ssa Ciaffi.
Gentilissimi, permettetemi di ritornare sulla questione delle cosiddette "pellicine".
Secondo il sommesso parere di chi scrive, siffatto ritornare potrebbe rivelarsi chiarificatore di una serie di dubbi. Nei fatti, scorrendo le varie risposte pubblicate sul sito, mi son reso conto che l'argomento in questione e' uno di quelli che maggiormente crea confusione ed interrogativi, alle volte, anche allarmanti.
Cito una domanda fatta da paolo,
in data 19.05.2003:
<>
L'ottimo, come sempre, Dr. Giovanni Guaraldi,puntuale risponde nella maniera seguente
<>
Dr. G. Guaraldi
Ora, visto che, come gia' sapete, sono ipocondriaco, vi domando se per "pellicine" e' possibile intendere anche quegli "straterelli" di pelle (di dimensione lineare inferiore ai 5mm) non necessariamente presenti lungo il bordo dell'unghia, ma piuttosto appena al di la' di detto bordo, sulla pelle del dito stesso, che sollevandosi (a causa di morsicature, o altre sollecitazioni meccaniche come l'intervento dell'unghia di un altro dito) lasciano intravedere al di sotto (purtroppo mi manca il linguaggio tecnico) lo strato immediatamente sottostante (carne viva?, pelle nuova?) producendo un piccolo sanguinamento.
E dunque, nel caso di contatto di detti straterelli con cute o oggetti <>-per usare un aggettivo caro al Dr. Guaraldi- da materiale biologico (sangue, sperma, secreto vaginale) potenzialmente infetto non si ritiene necessario, come risposto sul sito a Giada78, eseguire alcun test di controllo?
Finalmente. Vi ringrazio per l'attenzione prestatami. Un abbraccio fraterno,
Acrobata75
- Risposta di :
- Gentile Acrobata,
cerco di riassumere: è presente un rischio di trasmissione di HIV quando i liquidi biologici infetti vengono a contatto con una cute si presenta spontaneamente sanguinante.
Cordiali saluti
dr. G. Guaraldi