Scheda quesito
- Nickame:
- Mik
- Data:
- 20/01/2007
- Quesito:
- Gentile staff,
vorrei porvi un quesito di tipi tecnico-strumentale, per cosi' dire.
Quando si sente parlare di esami PCR svolti su sacche di pool di donatori , in caso di positivita' ad HIV ( o ad altri agenti ) viene semplicemente eliminata la sacca o esiste comunque una procedura che permette di capire da quale donatore sia arrivato l'agente( es. tramite una distinzione individuale tra le varie provette)?
Non vi chiedo eccessivi tecnicalismi ma solo una precisazione tecnica .
Vi porgo distinti saluti.
- Risposta di :
- Gentile Mik,
di seguito trovera' la risposta al suo quesito direttamente da un membro del Consiglio Nazionale dell'AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue). Una volta identificato il donatore infetto questo viene convocato pedr comunicargli la diagnosi.
Distinti saluti.
S. Zona Dr. G. Guaraldi
I tests in PCR cui fa riferimento sono la ricerca NAT (Nucleic Acid Test) per i virus HBV, HCV e HIV. Poiche' tale metodica e' molto costosa si e' trovato un compromesso per ridurne i costi eseguendola su pool di almeno 12-20 donatori. Qualora il pool dovesse risultare positivo, il test andra' eseguito sui singoli donatori per escludere la donazione infetta e utilizzare tutte le altre.
Cordialmente
Dott. Pasquale Spagnuolo
Direttore del Servizio di Medicina Trasfusionale
Ospedale di TERMOLI (CB)
Consigliere Nazionale AVIS