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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di Pater del 20/01/2007

Scheda quesito

Nickame:
Pater
Data:
20/01/2007
Quesito:
Gentile Dott.ssa Ferrara, intanto grazie per la sua risposta. Torno a scrivere in quanto ho maggiori informazioni che vorrei sottoporle e che forse potranno tranquillizzarmi. Sono venuto a conoscenza che la donna (ripeto conosco ma non bene) che mi ha praticato quella breve fellatio non protetta, è una donatrice di sangue. Ha effettuato un prelievo a maggio 2006 e un secondo a novembre 2006. So che gli esami che effettuano sono: "Emocromo completo per lo studio di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine Transaminasi ALT (per lo studio del fegato) Sierodiagnosi per la lue o sifilide HIV Ab 1-2 (per l’AIDS) HBs Ag (per l’epatite B) HCV Ab e ricerca di costituenti virali dell’HCV (per l’epatite C)" e in tutti e due prelievi i dati che ha ricevuto sono negativi. So perfettamente che l'esame di novemebre non "copre" del tutto il periodo finestra di 90 gg. Non le nascondo che questa informazione mi ha leggermente sollevato. Cosa ne pensa lei? Io negli ultimi 6/8 mesi non ho avuto comportamenti sessuali a "rischio". Il suo consiglio resta quello di fare il test HIV e uno screening per le altre MTS? La ringrazio per la sua risposta e complimenti ancora per il vostro straordinario lavoro.
Risposta di :
Salve Peter, data la sieronegatività della partner a Novembre e l'esiguità del rischio nel rapporto orale, la possibilità di contrarre HIV nell'episodio descritto è davvero remota. Rimane tuttavia l'indicazione ad eseguire il test HIV a 90 giorni. Saluti M.Ferrara