Scheda quesito
- Nickame:
- filofero69
- Data:
- 14/01/2007
- Quesito:
- Gent.mi dottori, in data 25 luglio di quest'anno ho avuto un rapporto anale passivo non protetto (con eiaculazione) con un trans. Verso il 15 di agosto ho avuto tutta una serie di disturbi: linfonodi doloranti, rigidità dietro alla nuca, malessere generale, rash cutaneo sulla schiena, faringite, infiammazioni varie alla bocca con afte, perdita di peso di 4/5 kg e soprattutto un fastidioso formicolio intermittente a mani e piedi (neuropatia?). A 37 giorni dall'accaduto mi sono rivolto al reparto di malattie infettive del San Martino di Genova i quali mi hanno fatto fare gli esami per HIV (elisa e HIV-RNA), epatiti e sifilide. Tutto negativo. A 3 mesi di distanza ho rifatto gli esami per HIV (solo elisa), epatiti e sifilide: ancora tutto negativo. Ora a quasi sei mesi (per l'esattezza 163 giorni dopo) ho ripetutro il test elisa: esito negativo. Devo aggiungere che il formicolio a mani e piedi, anche se in forma minore permane tuttora, e che ho sempre la bocca infiammata. Aggiungo che dietro le orecchie e sulla fronte da qualche mese è iniziata a comparire la dermatite. Cosa posso pensare? Posso considerare chiuso il capitolo HIV e rivolgermi ad un neurologo oppure la possibilità che si tratti di HIV è ancora possibile? Che esami mi consigliate? Devo ripetere esami per HIV, sifilide ed epatiti?
Un cordiale saluto.
- Risposta di risponditore non trovato:
- Gentile Filofero69,
il test HIV eseguito dopo sei mesi da un rapporto a rischio è sicuramente definitivo.
Può ripetere anche le sierologie per epatite B e C dato che l'incubazione è maggiore per queste due patologie.
Le consigliamo di rivolgersi al suo medico curante per eseguire gli accertamenti ulteriori per il formicolio persistente.
Cordiali saluti,
dr.ssa S.Ciaffi